Anche agli studenti medi non piace questo Profumo!

Spesso ora si sente dire che bisogna far lavorare questo nuovo governo, dargli tempo di
dimostrare quanto vale prima di scendere in piazza a contestarlo.


Ma quali sono le prospettive per noi studenti? Quali grandi cambiamenti in favore degli studenti il neo ministro dell’Istruzione Profumo vuole approntare? Nessuno.

Non solo il nuovo capo del Governo ha espressamente dichiarato il suo appoggio e la sua
approvazione all’operato dell’ex ministro Gelmini, ma ha anche messo al suo posto Francesco
Profumo ex rettore del Politecnico di Torino nonché grande sostenitore della riforma Gelmini.

Il signor Profumo inoltre è stato un grande promotore di quello che fu il G8 universitario del 2009,
contro cui scesero in piazza più volte gli studenti per protestare contro un università pensata sul
modello della grande industria e come essa gestita.

Davvero vergognoso e deplorevole è stato il comportamento del ministro dell’Istruzione Università
e Ricerca, tra l’altro perfettamente in linea con il comportamento di chi la preceduto che più volte
non si era presentata ad importanti appuntamenti ai quali era attesa, quando il 15/12/2011 non si
è recato al Politecnico di Torino dove lo si aspettava per il Senato accademico, e dove gli studenti
lo attendevano con ansia per dargli un “caloroso” benvenuto in ricordo di ciò che ha fatto per l’
Università e per ciò che rappresenta.

Per noi studenti delle scuole medie superiori l’arrivo di questo nuovo ministro non cambia le
carte in tavola ma anzi, ci assicura che il modello di scuola come fabbrica di precariato non sarà
abbandonato molto presto, e che ancora una volta a decidere sulle nostre teste sarà qualcuno che
ha un idea della scuola decisamente meritocratica e fortemente competitiva.

Lontani da qualsiasi tipo di vittimismo, ci rendiamo conto che la nostra battaglia non è finita, e che
ancora una volta, per una scuola diversa e migliore ,dobbiamo partire dal basso e contare soltanto
sulle nostre forze.

Il 18 dic in Ksa Info tag: , , , by

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